Eventi Galleria Arte
Pubblicazione su arte mondadori
marzo 2010
Lilly Brogi, l' espressività di una artista protagonista della pagina culturale fiorentina, che sente il fascino e la forza della pressione mediatica e la usa per costruire una pagina creativa ad uso della sua elaborazione mentale attraverso la ricerca della terza dimensione con le " Bambine Mediatiche" e in pittura con i " Pensieri Mediatici". Elaoborazioni mentali e fisiche che sprigionano la carica emotiva e l' impegno artistico-divulgativo attraverso l' uso delle cromie che gli sono proprie dal lungo percorso pittorico figurativo che per coerenza vengono riprese in questa nuova intensa fase di dialogo informale. La voce propositiva e il pensiero dell' artista hanno esplicazione singolare in questo suo nuovo immaginario che per cifra e per coloristica rimane in assoluto una prospettiva nuova nel panorama artistico contemporaneo. L' evoluzione pittorica di ricerca dimostra che Lilly Brogi è pronta a recepire gli input che il mondo tecnologico e virtuale elargiscono alla sua capacità immaginifica d' artista d' avanguardia.
GABRIELE FASTAME, fa parte a pieno titolo di quella nouvelle vogue di giovani artisti livornesi di talento che si sono allontanati dalla tradizione artistica labronica in particolare egli ha frequentato il liceo Passaglia di Lucca e da questo corso di studi ha mutuato una straordinaria tecnica pittorica ed ha orientato la sua fantasia espressiva verso il linguaggio metafisico, surreale e simbolista. Ora dopo un breve periodo di pausa si ripropone con rinnovato spirito e impegno e con un linguaggio pittorico meno ridondante di riminiscenze mantenendo per coerenza pittorica gli aspetti più positivi della produzione artistica precedenti quali: l' aspetto scenografico, la fantasia mitizzante e la matrice cromatica con il risultato di una espressività più snella, personale e originale.
LORIS MANASIA personaggio livornese di grande tecnica pittorica i suoi quadri sono un condensato di spettacolare cromia che immettono nel mondo della iconografia moderna supportato da stelline, numeri, personaggi che rappresentano il bene e il male come il contrappasso di molte sue opere.
Copiosa la sua produzione, molteplici le sue collettive e personali di successo come a Bologna presso la galleria " 18" ed a Firenze in comune con altri tre livornesi alla galleria la Pergola Arte nell' ambito di " Livorno, sic et simpliciter".
MARIA MATTI in arte " mathì" si presenta con una pittura colta, propria di chi ha alle spalle anni di studio, di idee ed è in grado di ben gestire il tutto.premio il " piccolo formato" della Pergola arte di Firenze con il ritratto di un angelo.
Probabilmente uno di quegli angeli cimiteriali d' autore scoperti da lei nel suo percorso di valorizzazione del patrimonio artistico della sua città di adozione, Livorno.
Livorno è colma di statue di grandi autori che hanno celebrato gli antichi cimiteri quali: la misericordia, l' inglese, l' olandese e valdese ecc.
Quello che esce da questa ricerca rinterpretativa di Maria Matti, che dalla materia trasporta in pittura, alla vita perchè gli angeli preposti portano dalla terra al cielo e viceversa in un arco prezioso di sensazioni e benedizioni per l' occhio e lo spirito.
Gli angeli di Mathì impalpabili per matericità ma polposi e pregni per colorazione incontrano il nostro sguardo e lo immettono in quell' arte che si collega a metà fra poesia ed emozione con tecnica presente di un' artista che ha poco da concedere al " nuovo" in quanto già possiede quel sovracolore particolare che distingue le sue opere e subito le identifica per stile e cifra.
La Mathì artista, poetessa e scrittrice proveniente da Torino ( Accademia Albertina) vive ed opera a Livorno con la passione del gusto, del bello e della ricerca verso la qualità.
Grande colorista. Molti i successi in campo pittrico ed artistico in genere. Attendiamo ancora con un filo di emozione il procedere della sua innata e prorompente carica artistica.
NICOLA GIUSFREDI, pittore labronico. Giovanissimo artista è già in posesso di un buon curriculum e di una grande riconoscibilità stilistica. Pittore formato alla scuola del maestro Ferrruccio Mataresi ha ulteriormente personalizzato il suo percorso pittorico, pur mantenendo i colori caldi labronici, recente una serie di soggetti atti a sovraintendere la sua cifra stilistica: la serie di auto d' epoca inserite in un soffuso vedo non vedo che ne contraddistingue un' epocale ricerca nel mondo dell' arte quella di immettere anima alle cose inanimate.
Lo stesso esperimento con i supporti d' arredo, lampade, sedie ed intriganti divani.
Arte in crescendo per qualità, per quantità e per sottigliezze cromatiche cui l' artista si dedica intensamente.
Primo premio del piccolo formato '07 alla Pergola Arte di Firenze
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VACLAV PISVEJC pittore di origine ceca vive a Firenze dove produce una quantità notevole di quadri.
Pisvejc sta maturando la sua formazione italiana lasciandosi alle spalle la scuola dell' est sia nella colorazione sia per la nuova ricerca su un delicato informale e tralasciando i gloriosi pittori di cui è ammiratore ed a cui a riversato numerosi omaggi pittorici.
Giovanissimo ha ottenuto vari consensi e ammirazione da un pubblico qualificato.
CROMIE E SENSAZIONI
Mostra personale di Laura Belloni
15-25 Novembre 2009Michael Musone
"CONTEMPORANEA..... Arte in movimento" Giornata nazionale del contemporaneo AMACI
Mostra collettiva internazionale di 23 artisti selezionati dalla galleria la pergola arte. Riferimento agli ultimi approdi stilistici in occasione della quinta giornata del contemporaneo dell'AMACI.
3-15 Ottobre 2009orario: da martedi a sabato 16.00 - 19.30
vernissage: 3 ottobre 2009. ore 16.30
catalogo: in galleria. A cura di Domenico Asmone. Libellula Edizioni. pp 48
curatori: Michael Musone
autori: Vincenzo Armato, Domenico Asmone, Flavio Bartolozzi, Alfredo Biagini, Lilly Brogi, Yaroslavna Buyda, Claudio Cavallini, Umberto Cesino, Carlo Contegno, Konstantina Daskalaki, Carlo De Angelis, Nicola Giusfredi, Blu Kobalto, francesco lucidi, Saverio Magno, Mauro Marrucci, Patrizio Moscardelli, Christiano Muntoni, Daniela Patrascanu, Vaclav Pisvejc, Serena Puliti, Daniela Scognamiglio, Silvio Zago
genere: arte contemporanea, collettiva
Dopo una pausa estiva intensa di partecipazione attiva della Pergola Arte a sodalizi e già ben collaudati come ArtExpo di Pitigliano nei saloni ex-granai Orsini e nuovi come Borgo alla Collina nella Villa Mondello
ecco gli artisti della Pergola Arte riunirsi nella storica sede dell' associazione in via della pergola 45r.
E' la manifestazione che inagura il ciclo ordinario delle mostre collettive e personali che si svolgono durante l' anno artistico che l' associazione propone a suoi pittori in una consuetudine che sta facendo divenire
eventi come " Contemporanea - Arte in movimento" o " Arte contemporanea italiana" momenti di catarsi evolutiva della moderna espressività estetica.
Gli artisti della Pergola Arte sempre rigorosamente selezionati hanno il piacere di partecipare a mostre dove la qualità la passione è certamente il miglior punto di partenza per la loro carriera artistica.
Innamorati dell' arte certamente sono i fautori di questo sodalizio che vede spaziare dalla pittura alla scultura la digital-art fino all' incontro annuale con la letteratura che si è esplicato con l' incontro di poeti e
scrittori premiati con i quadri della Pergola Arte nell' ambito del concorso " Lilly Brogi la Pergola Arte di Firenze" '09.
Interessanti artisti inaugurano l' avvenimento " Contemporanea - Arte in movimento" apportando una risonanza non solo di presenza fisica ma seguendo l' avvenimento tramite le relazioni ormai consolidate dalla
uso del web nello straordinario mondo virtuale.
Possiamo affermare che anche questo inizio espositivo ha nomi eccellenti di artisti già ampiamente affermati e conosciuti e altre importanti presenze che matureranno alla luce della grande arte cui sono destinati.
Un ulteriore iniziativa è la collaborazione per questo evento con la giornata del contemporaneo dell’AMACI alla quale sono allineate le migliori gallerie italiane con i loro importanti eventi proposti in apertura straordinaria per l’occasione.
Un particolare grazie a tutti gli artisti partecipanti che credono nella
valutazione su loro espressa dal gruppo dirigente di questa ormai
consolidata associazione artistica.
Michael Musone
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE "LILLY BROGI LA PERGOLA ARTE 2009" II Edizione.
settembre 2009
Poeticamente presenti nel tempoQuesta raccolta antologica riguardante molta parte di autori, " poeti e scrittori", pervenuti al concorso letterario "Lilly Brogi la Pergola Arte di Firenze" è uno spaccato di intelletto nazionale che senza dubbio vuol storicizzare un momento magico come quello di una premiazione letteraria, diluirla nel tempo e porgerla all' affetto di tutti coloro che sono per vario titolo i fautori e i beneficiari di questo avvenimento
Sfogliando queste pagine porteremo di nuovo alla memoria le note della virtuosa Daria che s' è soffermata sulle melodie di Firenze, e riesploderanno gli applausi convinti di tutta l' assemblea
Emozione fra poesia e letteratura per fermare un evento di passione letteraria espressa nella straordinaria cornice dell' Auditorium dell' Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Importante la presenza delle massime autorità cittadine cui è stato rivolto un premio d' onore per le loro ultime fatiche letterarie dal sindaco di Firenze Matteo Renzi per il libro "A viso aperto" e all' Onorevole Riccardo Nencini presidente del Consiglio regionale della Toscana per il libro "L' Imperfetto assoluto" a seguire altri premi d' onore ad Anna Balsamo, Duccia Camicciotti, Menotti Galeotti, Giovanna Muraglia, Anita Norcini Tosi, Antonio Patruno, Lorella Romagnoli e Carmelina Rotundo
Il livello artistico di questi letterati che hanno partecipato alla seconda edizione di questo premio è davvero notevole come non ricordare il vincitore del premio per la sezione poesia edita Lenio Vallati con il libro " Alba e tramonto" nel quale con una poesia emotiva di largo respiro mette i punti sulla parabola della vita indicando la figlia e se stesso ai poli antitetici del giorno constellando il libro d' appunti armoniosi su episodi luoghi e pensieri che ne fanno unicum d' intimistico pensiero fra lui e la natura che lo circonda
Altro libro di grande valore è quello di Lucio Giuliodori, per la sezione poesia inedita che ha composto il libro " Alchimia surrealista" perchè colpito dal valore della pittura ne ha redatto un poema volteggiando sui colori e le risonanze di famosissimi artisti
Per la narrativa edita Andrea Masotti con "Un uomo" per la saggistica inedita Marta Donati per la narrativa edita Michele Caruso " Lacrime di Luce"
Un pensiero al libro di Mario Prontera corredato da bellissime foto a quello di Carmelo Consoli " Eppure mi sfiorano le stelle" dove è presente la sua evoluzione artistica di siciliano trapiantato in terra fiorentina e sono presenti le sue notevoli emozioni trasmesse da un temperamento del sud
Gerardo Alliata ci soddisfa pienamente con il suo " Volevo migrare con le anatre" dove la sua voglia " d' altrove" appare con la sua forza d' astrazione mitigata dalla coscienza della caducità terrena dell' uomo
Sono tutti libri, racconti, poesie e sillogi che esprimono sentimenti e padronanza di artistico letterario influsso di appassionata appartenenza a quel mondo letterario che riceve input e forza nel riconoscersi ad un circolo umano, dove è assaporato il gusto della vita e quello di esprimerla attraverso la letteratura che è ancora strumento forte e vivo nel progetto universale di individuazione quale popolo ed espresso artisticamente nella sua lingua, quella italiana
A seguire che ci hanno donato un brivido d' emozione, quali: Gerardo Alliata, Angela Ambrosini, Gabriele Astolfi, Federica Bianchi, Daniela Bonaventura, Matilde Butitta, Francesca Calvi, Benedetta Capezzuoli, Franco Casadei, Luca Cenisi, Carmelo Consoli, Michele Caruso, Roberto Costaldi, Sonia Demurtas, Guido De Paolis, Mario De Rosa, Marinella Fois, Roberto Gennaro, Antonio Giordano, Lucio Giuliodori, Marco Gori, Olga Karasso, Domenico Luiso, Brunella Mallia, Ettore Enzo Mattei, Andrea Masotti, Mauro Montacchiesi, Gianluca Nocentini, Maurizio Orsi, Manuela Pana, Renzo Piccoli, Mario Prontera " Anonimo Capuano", Marisa Provenzano, Costantino Quarta, Luca Russolillo, Elisabetta Santini, Vittorio Sartorelli, Antonio Semprini, Piero Signorini, Lenio Vallati, Colonna Vilasi
Un ringraziamento doveroso e sentito ai giurati Domenico Asmone, Ninni Di Stefano Busà, Nicla Morletti, Michael Musone, Giulio Panzani e al presidente della giuria Lia Bronzi
Michael Musone


LA PERGOLA ARTE A PALAZZO MEDICI-RICCARDI
Galleria "via Larga" via Cavour 7R Firenze
dal 17 al23 Giugno 2009Mostra internazionale di pittura e scultura "LA PERGOLA ARTE A PALAZZO MEDICI RICCARDI".
Patrocinio Provincia di Firenze.
Galleria "Via Larga" - Via Cavour 7r Firenze
Dal 17 al 23 Giugno 2009
Inaugurazione Mercoledi 17 Giugno 2009 ore 18.00.
Catalogo a cura di Domenico Asmone edito da Libellula Edizioni. Formato 27,5x22,5 cm - 122 pagine - Euro 30,00
SERVIZIO TELEVISIVO DI TOSCANA TV
Presentazione critica Prof. Ugo Barlozzetti
Artisti selezionati:
LILLY BROGI, DOMENICO ASMONE
CRISTINA ANNA ADANI, PIERO ARDENGHI, VINCENZO ARMATO, ROSSELLA BALDECCHI, FLAVIO BARTOLOZZI, FRANCO BASTIANELLI DI LAURANA, LAURA BELLONI, NADIA BENELLI, MAURO BINI, IGINA BIRIACO, BLU KOBALTO, MICHELE BOFFELLI, AMELIO BUCCIANTINI, FRANCO CAPPELLI, EMILIO CARVELLI, CLAUDIO CAVALLINI (Kevo), ALESSANDRO CIANTELLI, PINO CONESTABILE, KONSTANTINA DASKALAKI, ANTONIO DI TOMMASO, ENZO FABBIANO, MARA FAGGIOLI, MARIA GAMBACORTA, GIORGIO GIACOMELLI, NICOLA GIUSFREDI, PAOLO GRANCHI, PAOLA GRIZI, STEFANO LUZI, SAVERIO MAGNO, GIUSEPPE MANNESCHI, MAURO MARRUCCI, ALBERTO MARINI, ANTONIO MARTINI, ANNA MARIA MASONI, MARIA MATTI (Mathi), MIRANDA MEI, FILIP ANTON MIHAIL, GEORGE PAUL MIHAIL, CHRISTIANO MUNTONI, PATRIZIA MURAZZANO, ANTONIO NUVOLI, PAOLO PALANDRI, VACLAV PISVEJC, FABRIZIO PLUDERI.
Comunicato Stampa
La Pergola Arte propone una rassegna di pittori e scultori che hanno precedentemente aderito alle iniziative della galleria. Molti di loro appartengono a sodalizi e gruppi che operano a Firenze ma l’occasione è emblematica per il rapporto con uno spazio ”istituzionale”, quella Galleria di Via Larga posta su un asse viario dei più frequentati e recuperata da qualche tempo alla vocazione espositiva. Il problema dell’informazione sulla produzione delle arti visive, offrendo la possibilità di vedere direttamente le opere, è sempre più connesso alla disponibilità degli spazi, il che significa anche affrontare aspetti logistici a volte non indifferenti. Infatti, nonostante le applicazioni telematiche dell’elettronica che in apparenza facilitano più delle riproduzioni a stampa la diffusione delle stesse immagini, le opere o vengono concepite in relazione a quelle tecnologie o si tratta di meri ”appunti” perché, innanzi tutto le dimensioni risultano diverse dagli originali. Possiamo aggiungere che siamo stati condizionati da generazioni dalle restituzione fotografiche o cine-televisive a una percezione che è particolarmente ingannevole per le opere d’arte .Così il ruolo delle istituzioni, in primis degli enti locali, a partire dalle stesse circoscrizioni, è da almeno due decenni, nell’area fiorentina, di grande importanza.
Infatti il mondo delle gallerie d’arte private ha subito una profonda trasformazione sia perché la disponibilità all’acquisto delle opere d’arte contemporanea ha subito l’impatto di organizzazioni e circuiti che hanno selezionato artisti e pubblico al di là del fenomeno del cosiddetto sistema dell’arte, ormai anche troppo quasi ritualmente denunciato, ma anche per la rete di veri e propri imbonitori, che insieme a un sostanziale disinteresse dei ”media”, ha permesso alla disinformazione di illudere non solo sulla qualità ma anche su quelle che venivano proposte come forme di investimento o oggetti simbolo di condizione sociale. Firenze, nonostante il prestigio del proprio patrimonio artistico, anzi forse proprio per un malinteso interesse di mantenere attraverso l’esaltazione delle grandi stagioni del passato un’attrazione e una primazia, come se l’immensa eredità delle generazioni che ci hanno preceduto fino al XVI secolo avesse disseccato la possibilità di continuare a produrre sul piano della comunicazione estetica, per troppo tempo, a mio avviso, non ha promossa un’adeguata conoscenza delle testimonianze di un altro mezzo millennio di capolavori , che hanno offerto temi di riflessione fondanti per la civiltà e la cultura non solo dell’Europa ma del pianeta.
Il centro storico della città ,ce lo ricordano dei cartelli, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità ma ciò non basta per rendere vitale ,anche per il futuro, questo straordinario scrigno anzi vi è il rischio che i valori di cui è testimone siano consumati dalla volgarità e dalle mode. I criteri puramente legati a calcoli di sfruttamento affaristico che animano gran parte di quanto si sta muovendo attorno al mercato dei viaggi sono soprattutto causati da una sostanziale caduta dei processi di acculturazione a livello mondiale per quanto concerne proprio la sfera della formazione nelle scienze umane. Il problema delle competenze sembra che non riguardi chi ha il potere di decidere le politiche culturali.
Insomma Via Larga è un luogo la cui agibilità apre un dibattito non marginale né estemporaneo giacché poderosa è la potenzialità della comunicazione estetica oggi frantumata e piegata a funzionalità improprie legate al contingente di un consumismo attento a provocare il degrado nella maggioranza dei consumatori-sudditi.
Questo, purtroppo, non è un fenomeno solo italiano, e corrisponde a modelli che hanno prodotto vere e proprie catastrofi. Allora? Allora bisogna continuare a cogliere le occasioni positive come questa , nella quale operatori, attingendo a linguaggi diversi, evidenziano la persistenza, l’approfondimento e la personale interpretazione di alcune grandi lezioni delle tecniche della comunicazione visiva del XX secolo dimostrando ad un tempo la qualità e la disciplina del fare, quando la tecnologia sembra illudere delle capacità di intervento e rischia di appiattirne in un caos babelico, in un magma di effimero, la fruizione o di ridurla a prodotto esclusivamente mercificato negandone così proprio la specificità. Non a caso La Pergola Arte ha promosso, e propone ,l’incontro con la comunicazione verbale della poesia o la riflessione su personalità centrali del XX secolo come di recente ha fatto con l’omaggio a Alberto Magnelli. Così esperienze maturate in ambienti diversi permettono sia di apprezzare la coerenza delle tecniche prescelte, funzionali alla restituzione di emozioni che stabiliscono un dialogo fondato sul saper vedere, sia di cogliere la traduzione del pensiero come della suggestione di una situazione, di un luogo o di una memoria, o di un sogno, nella materia cromatica fino a percepire il segno connotativo dei vari artisti e quindi la sincera dedizione al mistero laico dell’arte in un clima di gioiosa partecipazione collettiva. La tela può essere accarezzata dal pennello quasi a farne percepire la consistenza dell’ali di una farfalla o addensare la luce e l’ombra con sontuosi effetti di raggrumata materia, densa di echi . A volte viene ritmata l’armonia di una musica suggerita dalla distribuzione delle pennellate da un ductus elegante o un po’ “sprezzante”. Il disegno, come processo mentale, può inseguire le innumerevoli indagini dell’immaginare . La raffinatezza di una composizione di sapore tra Preraffaellita e Jugendstil evoca significative presenze internazionali, negli anni della formazione di Firenze come mito. La visualizzazione dei moti interiori, secondo una vibrante tensione espressionista non manca di una tavolozza di impatto solarmente mediterraneo. Si assestano campiture articolate in superfici distribuite secondo proporzioni dimensionali da Section d’or.
L’immagine fotografica è inserita e rifunzionalizzata nell’ossimoro del bianco e nero che carica il crudo fascino del vero dell’istantanea all’arbitrarietà del colore giocato come veicolo dell’astrazione. Così tra denuncia e elegia, epos, tragedia e canto le pareti della Galleria di Via Larga assolvono alla loro missione .
Prezioso è quanto ci viene donato, la bellezza filtrata attraverso il vissuto e l’ironia dell’intelligenza, e ci rattrista la consapevolezza che tanto generoso impegno non sempre trova una disponibilità di attenzione adeguata.
L’informazione spesso è distratta o, paradossalmente, è condizionata da ”filtri“ poche volte legati alla competenza: la creatività è un argomento delicato che coinvolge le motivazioni più profonde , non conformiste, originali e autenticamente libere quanto sensibili all’eroica solidarietà che Leopardi cantò nella ginestra, tutte cose pericolosissime per il potere, qualunque esso sia, e molti pennivendoli lo sanno benissimo.
Ugo Barlozzetti
Firenze arte 2009-RASSEGNA D'ESTATE
Esposizione internazionale di arte contemporanea
1-15 Luglio 2009Nove artisti per nove modi diversi di fare arte, contemporanea. Idee, combinazioni, suggerimenti di pura innovazione trovano la loro giusta collocazione in questa nuova performance collettiva fiorentina che la Pergola Arte propone con puntualità.
vernissage: 1 luglio 2009. ore 18.00
curatori: Domenico Asmone, Lilly Brogi
autori: Domenico Asmone, Cristina Bazolli, Lilly Brogi, Franco Cappelli, Carlo Contegno, Christian Gobbo, Roberto Lucato, Serena Puliti, Rosalia Tortorelli
genere: arte contemporanea, collettiva



CF: 94144060483 - Tel. 338.2223464 (Presidente Lilly Brogi) - info@lapergolaarte.it




